V come vedere

il piccoletto parla per infiniti e per imperativi. quando uno sta al telefono o cerca di fare una conversazione  – non ci allarghiamo, più spesso si tratta di un passaggio di informazioni o di consegne – fra adulti, cerca di imporsi con la presenza fisica e con urla del tipo:”NON PARLI”. quando si cucina, è curiosissimo e qualsiasi cosa ci sia in pentola, in padella o comunque sopra il suo raggio visivo inizia con “vedere, in collo, toccare…”.

 e per noi è bellissimo “vedere” come cresce e vuole conoscere, come chiede, si informa e vuole fare. come aspira a diventare un grande cuoco, vuole buttare la pasta e girare il risotto. se si fa un dolce vuole essere lui ad impastare e mescolare. se gli chiedi come si fa per fare la torta di mele, inizia con il suo elenco un po’ bislacco un po’ azzeccato – il lievito, non manca mai, ogni tanto cerca di metterci il dado perché è affascinato dal fatto che quando lo si butta in pentola con il risotto -mea culpa, il brodo da noi è un fatto eccezionale – si scioglie e tempo pochi secondi non si vede più.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...