M come manuale di separazione

le cose precipitano, la gente dorme sul divano, quindi urge prendere in mano la situazione. abbiamo ancora qualche giorno di tempo, poi dovremo decidere, anche se lui dice che ha già deciso. quindi mi sono data alle linee guida, forse per mettere da una parte i sentimenti, forse perchè razionalizzare aiuta, forse perché almeno dal punto di vista pratico vorrei non trovarmi nelle peste, soprattutto perchè lo devo a mio figlio.

immagine tratta dal web

quindi ho fatto una mappa non esaustiva degli argomenti da affrontare e delle ipotesi di soluzioni. le principali mi sono sembrate: casa, macchina, cose varie da recuperare, tempo che lui intenderà o non intenderà dedicare a suo figlio, modalità di comunicazione del fattaccio al piccoletto, come comunicarlo agli amici, persone da coinvolgere come paracadute emotivo del piccoletto, come gli zii o le maestre, nuova organizzazione dei tempi – ma quello riguarda soprattutto me – e tempi veri e propri della separazione – quando lui porterà via le sue cose, quando lasceremo la casa, dove andrò, etc.

poi mi sono segnata dei piccoli dettagli, come ad esempio richiedergli di farmi copie dei dvd con le foto dei primi tre anni del piccoletto.

se non altro considerato che non siamo sposati, non dovremo affrontare faccende burocratiche, non si parlerà di soldi etc.

poi mi sono fatta anche una sorta di questionario, delle cose da chiedergli:

  • Quante ore a settimana pensi di poter dedicare a tuo figlio?
  • Vuoi avere qualche finesettimana o no?
  • Vuoi essere aggiornato su eventuali problematiche all’asilo e comportamentali?
  • Vuoi essere avvisato di iniziative, feste scolastiche che prevedono la partecipazione di entrambi i genitori?
  • Vuoi essere avvisato se ha problemi di salute?

ecco, attendo suggerimenti e incoraggiamenti da chi ci è già passato.

ps: vorrei svegliarmi un mattino e considerare tutto ciò solo un brutto segno, ma stavolta mi sa che sarà piuttosto una dura realtà.

 

Annunci

4 pensieri su “M come manuale di separazione

  1. Ciao, ti leggo da qualche tempo in silenzio ma non sapevo che fossi in procinto di separarti.
    Mi spiace moltissimo.
    Non ho consigli ne suggerimenti… solo una prudente pacca sulla spalla.

    Non abbatterti.
    Ti abbraccio
    A.

    • grazie per l’abbraccio, devo dire che in un certo senso le cose sono precipitate ultimamente. ironia della sorte fino a metà agosto non lo sapevo neanche io!
      però la vita va così e cerchiamo di non abbatterci, no?

  2. Capisco completamente quello che scrivi e soprattutto quello che stai vivendo….sara’ dura…ma ce la farai….concentrati su tuo figlio, piangi ogni volta che ne avrai bisogno e parla parla parla di quello che stai vivendo, soprattutto con persone che hanno vissuto o stanno vivendo la stessa esperienza, ti sentirai meno sola….e ricordati l’ironia!!!!
    Un abbraccio forte forte forte. Ti leggero’ ogni giorno, prometto!!! Così se potro’ di daro’ qualche consiglio.
    E tu sai che puoi rivolgerti a me ogni volta che vuoi….(leggi i post della sezione “Yespica you can….per chi vuole ricominciare” magari trovi qualcosa ha ti possa aiutare)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...