D come dolore, O come outing

è andata male, già, male male, ma io, il piccoletto e il piccolino stiamo per ora bene.

è andata a dire la verità incredibilmente male e infatti sono ancora nella fase incredula.

però vado avanti, anzi a dirla tutta oggi pomeriggio vado pure dal parrucchiere – già fissato da tempo, anche se il piccoletto ieri cercava di convincermi che io sono già bionda, credo che il parrucchiere avrà un bel po’ da fare per coprire la ricrescita con colpi di sole molto forti e non troppo vicini alla radice, che il piccolissimo, si sa, potrebbe non gradire.

però guardiamo il lato rosa della vita. a parte il parrucchiere, che non è poco e che mi fara anche un fantastico taglio scacciapensieri, oggi un paio di buone notizie sul lavoro, qualche soddisfazione, insomma se domani il ginecologo mi dice che c’è la salute c’è tutto.

voglie da gravidanza: di torta salata.

altro da registrare: che c’è il sole e devo assolutamente trovare qualcosa di fantastico da fare nel finesettimana per me e per il piccoletto per rilassarci e divertirci e goderci la vita e fare scorta di risate e sorrisi che sicuramente ce ne sarà bisogno.

consolazioni (= outing) : io sono cresciuta solo con mia mamma, mio padre ha sempre avuto seri problemi di alcol, mia mamma lavorava per mantenerci, pur senza telefono e auto, e stava otto ore al giorno via, mio padre non lavorava e comunque mi faceva veniva a prendere a scuola dal nonno della mia amica pur di non alzarsi dal letto, la mia nonna materna era come se non ci fosse, ci avrò passato una giornata intera in anni, e i miei nonni paterni erano a centinaia di km di distanza fisica e mentale. ecco, io ho avuto solo mia mamma e forse per questo sono quello che sono e ho fatto tutti gli errori che ho fatto. il piccoletto avrà comunque me e mia mamma, il piccolissimo avrà me, mia mamma e un fratellino, non potrà alla fine cavarsela così male. io ci penso e nonostante tutto, sono felice di esserci e di essere viva. spero che sarà così anche per loro.

immagine tratta dal web che non c’entra niente ma mi piace

6 pensieri su “D come dolore, O come outing

  1. Anche nella mia famiglia la mamma e’ sempre stata la figura piu’ forte! Senti ma parli al maschile perche’ sai gia’ che e’ maschio? E se fosse una bimba?🙂

  2. Scrivi di essere ancora incredula …e ci credo bene ….

    Sei cresciuta in una mono-famiglia … e hai creduto in una famiglia “standard” ma ti è andata male e questo nn vuol dire aver fatto un errore …hai vissuto …cosi come fanno in tanti … certo la fortuna non è dalla tua visto che chi hai incontrato probabilmente non era pronto quanto te ad affrontare una famiglia (gli uomini lo sono sempre meno) …. mi auguro che nonostante tutto lui possa o voglia fare il padre … ma se cosi non fosse …quello che ci perde è lui …

    e poi da quello che scrivi il papa’ di lui è presente e forse un nonno lo avranno…no?!
    in bocca al lupo per domani

  3. tu, il piccolo ed il piccolissimo avrete un famiglia meravigliosa. Da quanti sarà formata lo si vedrà col tempo…. intanto partite dal numero “perfetto”… che direi è un buon inizio😉

  4. La buona notizia….è detta da me sai quanto vale….è che poi un giorno arriva un Lui pronto a fare il compagno e il padre anche a figli che non sono suoi.
    Si si si…..un giorno arriverà.
    Altra notizia positiva: se c’è l’ha fatta tua mamma c’è la farai anche tu!!!!

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